4 CHIACCHIERE

 

L'INCREDIBILE STORIA DI BENNY 12/10/09

Sara scrive:

Vorrei raccontarvi una storia davvero speciale... di un gatto davvero molto ma molto speciale!!! Benny è ormai diventato il mio beniamino, questo gatto così coraggioso da vivere solo per tanto tempo sui tetti!!!

Un giorno la sua padrona Graziella mi scrive una email e mi chiede un ciondolo... un gatto nero possibilmente... fin quì nulla di strano fino a che un bel giorno mi chiede un favore... ' senti Sara dovresti farmene 150'. Graziella aveva in mente un grande progetto, un bel raduno... GUEST STAR BENITO e il suo libro!!!

Ma chi è Benito??? Benny è il gatto di Graziella, un gatto nero, bello, coraggioso che ha vissuto per molti anni sul tetto di una chiesa. Scampato ad una retata il povero Benny è rimasto solo senza più amici gatti, ha vissuto di quel che poteva fino a che Graziella non è riuscita a prenderlo e a portarlo via con lei!!! All'inizio Benny era scontroso, un vero randagio, nemmeno si faceva toccare!!! Ma poi con tutto l'amore della mamma (Graziella) è riuscito a vincere le sue paure e a non temere più l'uomo.

 

(...Graziella nella notte non riusciva a prender sonno, tormentata com'era dall'idea di un immaginario gatto dei sogni, che sicuramente non esisteva e di cui avrebbe dovuto prendersi cura, come aveva promesso. Da quello che sapeva ormai era passato troppo tempo dalla retata dei gatti sul tetto. Anche se veramente un gatto fosse sfuggito, ormai doveva essere morto da tempo, date le condizioni precarie in cui si era venuto a trovare. Riflettè :" e se esistesse veramente questo gatto sul tetto? Non potrei mai lasciarlo lì!...)

Tratto da 'GATTO SI NASCE... MITO SI DIVENTA,

la toccante storia di Benito il gatto del campanile'

 

Graziella ed il libro di Benito, Benny, Momento di relax al raduno.

 

I Ciondoli realizzati per il raduno.

 

 

 

LA PASQUA ORTODOSSA DI GENNY 11/04/09

Sara scrive:

Ieri, venerdì Santo, mamma ed io ci siamo recate a casa dei nonni dove Genny, la nostra amica della Romania, ci ha invitate a dipingere le uova come da tradizione Ortodossa!!! Lei è simpaticissima e una gran lavoratrice legata come tutti alle tradizioni della sua terra e ben felice di insegnarcele e raccontarcele!!! Pensate che da piccolina la sua mamma dipingeva ben 200 uova per il giorno di Pasqua!!! Alzi la mano chi non ha mai dipinto un uovo per Pasqua... noi 'creativi' (pastrocchioni) lo abbiamo fatto almeno una volta!!! Ricordo mamma e zia alle prese con le uova da svuotare per farle poi dipingere a noi piccoli... a volte ci appiccicavamo degli sticker altre volte li coloravamo come meglio potevamo e alla fine, una volta terminate, erano pronte da mettere sull'alberello realizzato per l'occasione!!!

Ma veniamo dunque alla Pasqua Ortodossa...

 

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Prendiamo le uova e facciamole sode;

queste uova nella Religione Ortodossa, verranno mangiate il giorno di Pasqua.

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Infilare le uova precedentemente bollite in un paio di calze (collant) e inserire come nel nostro caso delle foglioline che ci permetteranno di ottenere un decoro sull'uovo. Si possono scegliere diverse piantine, quali il prezzemolo e varie erbe.
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Dopo aver legato strette le uova dovremmo avere più o meno una situazione come questa con tutte le uova legate fra loro pronte per essere immerse nel colore.
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Questo è il colore alimentare che Genny ci ha gentilmente comprato, si trova nei negozi che vendono prodotti tipici della Romania ma ovviamente possiamo usare altri coloranti alimentari di cui disponiamo.
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Ed ecco i pentolini sul fuoco tutti belli colorati in blu e in verde.

Il colore va sciolto in acqua e deve bollire.

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Altri pentolini colorati... bellissimiiiii.
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Appena bolle si infila la calza con le uova all'interno del pentolino facendo in modo che tutti gli ovetti siano completamente sommersi dal liquido.
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Ed ecco dopo pochi minuti il risultato, le piccole uova in verde sono pronte, ora basta solo toglierle dalla calza.
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Con la sua abilità Genny fa in un baleno...noi ci mettiamo qualche minutino in più ma il risultato è sempre bellissimo.
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Ora le uova sono pronte con i loro decori e sono pronte per adornare la tavola di Pasqua.
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Per renderle ancora più belle si sfregano con un panno imbevuto di olio così le uova diventano lucide e belle.

 

 

Genny ci ha raccontato che un tempo le uova venivano fatte solo di colore rosso, perchè rappresentavano la passione di Cristo, col tempo si è cominciato a colorarle di giallo, come il sole che scalda, di verde come le foglioline che rinascono dopo il lungo inverno...ogni colore rappresenta quindi il ritorno della primavera e la rinascita della vita.

Il giorno di Pasqua i bambini ed i parenti prendono in mano un uovo e la tradizione prevede che uno dice 'Cristo è risorto' e l'altro dice 'è veramente risorto' dopo averlo detto i due battono il proprio uovo insieme e quello al quale si romperà l'uovo dovrà cederlo al vincitore che avrà quindi la possibilità di mangiarsi tutte le uova che riuscirà a rompere con il suo!!!

In Romania poi quando è Pasqua si regalano a parenti ed amici queste uova adornate da una coroncina di pane, che può essere dolce o salata (che io e mamma faremo a breve)

 

 

 

FIERA DI VICENZA 2008

Sara scrive:

Quest'anno io e la mamma ci siamo dedicate un bel viaggetto, guarda caso a Vicenza proprio nei giorni in cui si teneva la fiera ABILMENTE!!! Il viaggio era stato pianificato in precedenza con una finezza incredibile... albergo strategico a 8 minuti a piedi dalla fiera, treni in successione per arrivare prima... insomma una roba da perderci la testa!!! (pensare che solo il primo treno era in ritardo e rischiavamo di perdere tutte le coincidenze adesso mi fa ridere eheheh... comunque ce l'abbiamo fatta). Sono stati due giorni memorabili in cui abbiamo conosciuto gente cordiale e gentilissima... e molte amiche del forum al quale partecipiamo: Luigina, Silvia, Fede, Barbara, Alessio, Claudia, Franca, Isa... (perdono non ricordo tutti)

La sera eravamo veramente stravolte ma così soddisfatte che era divertentissimo guardarci in volto e vedere sui nostri visi dipinta la gioia di due 'bambine' alle quali era stato fatto un dono preziosissimo!!! Non vi dico mamma la sera del 25 poi... ha messo l'orologio indietro non di un'ora bensì di due!!!!!!!!!! La stanchezza fa proprio brutti scherzi!!!!!!!! Comunque, nonostante l'imprevisto,sono arrivata in tempo per fare il mio corso di country painting... è sì finalmente ne ho fatto uno ed ora non mi resta che 'pittare' finalmente CORRETTAMENTE (ho comprato dei pennelli da paura!!!!) Mentre io facevo Country con la bravissima Barbarella... mamma era sparita...dopo due ore la ritrovo... con due bellissimi fiori in pannolenci!!! Nemmeno lei aveva resistito alla tentazione di fare un corso!!! Salutati gli amici abbiamo poi ripreso la via del ritorno... sul treno ci siamo dedicate allo studio attentissimo dei kit e al vero e proprio 'spulciamento' di ogni robina comprata... ma la cosa più bella è stata a casa, il giorno dopo, una volta riprese dal mega viaggio!!! Aperta la valigia e scaravoltato le buste abbiamo catalogato gli acquisti e immortalati immediatamente sul mio letto!!! (ancora mi luccicano gli occhi al solo ricordo)

E voi cosa ne dite??? Avremo abbastanza materiale per Natale??? ihihih

Un bacione a tutti e a presto

Sara

 

SOTTO: Il letto stracolmo di acquisti!!!

SOTTO: Gli oggetti fatti ai corsi in fiera